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	<title>Fotovoltaico News &#187; admin</title>
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	<description>trova quello che c&#039;è da sapere sul fotovoltaico</description>
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		<title>Impianti Fotovoltaici su Aree Agricole: Normativa e Limitazioni</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jul 2011 14:36:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In applicazione dell’articolo 10 del decreto legislativo n. 28 del 2011, nel caso di impianti con moduli collocati a terra in aree agricole l’accesso al registro e agli incentivi è consentito a condizione che: a) la potenza nominale di ciascun impianto non sia superiore a 1 MW e, nel caso di terreni appartenenti al medesimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In applicazione dell’articolo 10 del decreto legislativo n. 28 del 2011, nel caso di<strong> impianti con moduli collocati a terra in aree agricole</strong> l’accesso al registro e agli incentivi è consentito a condizione che:</p>
<ul>
<li>a) la potenza nominale di ciascun impianto <strong>non sia superiore a 1 MW</strong> e, nel caso di terreni appartenenti al medesimo proprietario, gli impianti siano collocati ad una distanza non inferiore a 2 chilometri;</li>
<li>b) non sia destinato all’installazione degli impianti più del <strong>10% della superficie</strong> del terreno agricolo nella disponibilità del proponente.</li>
</ul>
<p>Tali prescrizioni non si applicano:</p>
<ul>
<li>- agli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole che hanno conseguito il <strong>titolo abilitativo</strong> entro la data di entrata in vigore del decreto legislativo n. 28 del 2011 (29 marzo 2011) o per i quali sia stata presentata richiesta per il conseguimento del titolo entro il 1° gennaio 2011, a condizione in ogni caso che l’impianto entri in esercizio entro un anno dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo n. 28 del 2011;</li>
<li>- ai terreni <strong>abbandonati da almeno 5 anni</strong> alla data di richiesta di iscrizione al registro per i “grandi impianti” o di richiesta di accesso agli incentivi.</li>
</ul>
<p>Ulteriori dettagli nel documento con le <a title="regole tariffe incentivanti" href="http://www.fotovoltaiconews.com/conto-energia/quarto-conto-energia-2011-pubblicate-le-regole-per-ottenere-le-tariffe-incentivanti/">regole applicative del quarto conto energia</a>.</p>
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		<title>Serre Fotovoltaiche: Come devono essere per ricevere gli incentivi GSE del Quarto Conto Energia</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jul 2011 14:24:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[incentivi]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel documento con le regole attuative del quarto conto energia il GSE definisceanche le serre fotovoltaiche. Serra fotovoltaica: struttura, di altezza minima dal suolo pari a 2 metri, nella quale i moduli fotovoltaici costituiscono gli elementi costruttivi della copertura o delle pareti di un manufatto adibito, per tutta la durata dell&#8217;erogazione della tariffa incentivante, a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel documento con le regole attuative del quarto conto energia il GSE definisceanche le serre fotovoltaiche.</p>
<p><em><strong>Serra fotovoltaica:</strong> struttura, di altezza minima dal suolo pari a 2 metri, nella quale i moduli fotovoltaici costituiscono gli elementi costruttivi della copertura o delle pareti di un manufatto adibito, per tutta la durata dell&#8217;erogazione della tariffa incentivante, a una serra dedicata alle coltivazioni agricole o alla floricoltura. La struttura della serra, in metallo, legno o muratura, deve essere fissa, ancorata al terreno e con chiusure fisse o stagionalmente rimovibili.<br />
Le serre a seguito dell’intervento devono presentare un rapporto tra la proiezione al suolo della superficie totale dei moduli fotovoltaici installati sulla serra e la proiezione al suolo della superficie totale della copertura della serra stessa <strong>non superiore al 50%</strong>. Tale requisito deve essere rispettato da tutti gli impianti che fanno richiesta delle tariffe incentivanti previste dal Decreto, indipendentemente dalla data di autorizzazione o avvio della costruzione e qualunque ne sia il Soggetto Responsabile.</em></p>
<p>Questi criteri sono stati adottati, in particolare quello della copertura massima, per evitare che molte serre non diventassero di fatto degli impainti a terra &#8220;rialzati&#8221; per ottenere incentivi più convenienti. Quindi nella serra deve continuare a poter passare il sole&#8230;.</p>
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		<title>Piccoli Impianti Fotovoltaici: la Definizione del Quarto Conto Energia</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jul 2011 14:09:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[incentivi]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;ultimo documento pubblicato dal GSE, relativamente alle regole attuative per ottenere il riconoscimento delle tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia, contiene anche una serie di definizoni tra cui quella di piccoli impianti. Piccoli impianti: sono gli impianti fotovoltaici realizzati su edifici che hanno una potenza non superiore a 1000 kW, gli altri impianti fotovoltaici con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ultimo documento pubblicato dal GSE, relativamente alle regole attuative per <a href="http://www.fotovoltaiconews.com/conto-energia/quarto-conto-energia-2011-pubblicate-le-regole-per-ottenere-le-tariffe-incentivanti/">ottenere il riconoscimento delle tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia</a>, contiene anche una serie di definizoni tra cui quella di piccoli impianti.</p>
<p><strong>Piccoli impianti:</strong> <em>sono gli impianti fotovoltaici realizzati su edifici che hanno una potenza <strong>non superiore a 1000 kW</strong>, gli altri impianti fotovoltaici con potenza <strong>non superiore a 200 kW operanti in regime di scambio sul posto</strong>, nonché gli impianti fotovoltaici di potenza qualsiasi realizzati, anche da terzi, su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del Decreto legislativo n. 165 del 2001.<br />
In particolare la dizione della norma “edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche” è da intendersi nel senso che le aree e gli edifici devono essere di proprietà della PA, che direttamente li utilizza per l’installazione di un impianto fotovoltaico o li mette a disposizione di altro soggetto (cui è conferito un diritto reale o personale di godimento), che pertanto figura come Soggetto Responsabile.</em></p>
<p>ATTENZIONE: gli impianti fotovoltaici su pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline <strong>non rientrano</strong> tra gli impianti “su edifici” ma sono considerati altri impianti.</p>
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		<title>Quarto Conto Energia 2011: Pubblicate le Regole per Ottenere le Tariffe Incentivanti</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jul 2011 13:51:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[conto energia]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; scaricabile sul sito del GSE il nuovo documento con le Regole Applicative per il Riconoscimento delle Tariffe Incentivanti previste dal DM 5 maggio 2011 relative al quarto conto energia per il fotovoltaico. Il documento che descrive le modalità, i criteri e le regole per la presentazione, valutazione e gestione della documentazione inviata dai Soggetti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotovoltaiconews.com/wp/wp-content/uploads/2011/01/GSE_conto_energia2011.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-618" title="GSE_conto_energia2011" src="http://www.fotovoltaiconews.com/wp/wp-content/uploads/2011/01/GSE_conto_energia2011-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>E&#8217; scaricabile sul sito del GSE il nuovo documento con le <a title="regole per ottenere tariffe incentivanti" href="http://www.gse.it/attivita/ContoEnergiaF/servizi/QuartoContoEnergia/FotovoltaicoFTV/Documents/REGOLE%20APPLICATIVE%20DM_5_maggio_2011_11_07_2011.pdf">Regole Applicative per il Riconoscimento delle Tariffe Incentivanti previste dal DM 5 maggio 2011 relative al quarto conto energia per il fotovoltaico</a>.<br />
Il documento che descrive le modalità, i criteri e le regole per la presentazione, valutazione e gestione della documentazione inviata dai Soggetti Responsabili al Gestore dei Servizi Energetici S.p.A.  e fornisce inoltre elementi per la corretta applicazione di talune norme del Decreto.</p>
<p>Il documento, che integra quello pubblicato il 16 maggio 2011, si articola in tre parti:</p>
<ol>
<li> (capitoli 2 e 3): con le <strong>definizioni e le regole</strong> derivate dalla normativa di riferimento, utilizzate nella fase di valutazione delle richieste;</li>
<li> (capitoli 4 e 5): con le <strong>modalità per l’accesso alle tariffe incentivanti</strong> per gli impianti fotovoltaici e per la richiesta del premio per impianti abbinati ad un uso efficiente dell’energia: presentazione richiesta e valutazione della documentazione.</li>
<li> (capitoli da 6 e 8): con le <strong>modalità di comunicazione dell’esito dell&#8217; istruttoria di valutazione </strong>e di stipula della convenzione tra GSE e Soggetto Responsabile.</li>
</ol>
<p>Negli allegati 1 e 2 sono riportati anche:</p>
<ul>
<li> lo <strong>schema del flusso </strong>del processo di riconoscimento degli incentivi</li>
<li> i formati dei <strong>modelli da utilizzare in fase di richiesta</strong> degli incentivi e premi.</li>
</ul>
<p>Infine sono descritte in modo approfondito, nelle appendici, <strong>le regole di dettaglio</strong> utilizzate durante la valutazione anche con l’ausilio di schede, tabelle, schemi grafici e foto illustrative.</p>
<p>I criteri per l’attribuzione delle tariffe per le applicazioni innovative finalizzate all’integrazione architettonica (Titolo III del Decreto) sono invece pubblicati separatamente in una specifica Guida predisposta dal GSE, come previsto al comma 3 dell’articolo 15 dello stesso Decreto.</p>
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		<title>Le energie rinnovabili: un fenomeno da governare</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.com/notizie/le-energie-rinnovabili-un-fenomeno-da-governare/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 May 2011 08:26:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo ricevuto questa riflessione da Mario di  www.il-risparmio-energetico.com, che pubblichiamo qui sotto: Nel rapido mutare del contesto elettrico, i poteri consolidati dell&#8217;energia vedono con preoccupazione l&#8217;avanzata delle rinnovabili. Alcune compagine elettriche comunque sono molto più attive in questi ambiti, in particolare perché obbligati dalle leggi, in parte perché intuiscono l&#8217;appetibilità del business. Il dato indubbio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo ricevuto questa riflessione da Mario di  www.il-risparmio-energetico.com, che pubblichiamo qui sotto:</p>
<p>Nel rapido mutare del contesto elettrico, i poteri consolidati dell&#8217;energia vedono con preoccupazione l&#8217;avanzata delle rinnovabili. Alcune compagine elettriche comunque sono molto più attive in questi ambiti, in particolare perché obbligati dalle leggi, in parte perché intuiscono l&#8217;appetibilità del business.</p>
<p>Il dato indubbio è che si sta assistendo a un braccio di ferro nel quale, anno dopo anno, le rinnovabili aumentano le proprie chance. A questo mutamento dei rapporti di forza contribuiscono sia le spinte dal basso sia gli obiettivi legalmente vincolanti, che prevedono che un quinto dei consumi finali (un terzo di quelli elettrici) debba essere coperto dalle rinnovabili entro il 2020.</p>
<p>Se per anni le rinnovabili sono state percepite dai più nient&#8217;altro che come fiori all&#8217;occhiello, adesso il loro ruolo si avvia a diventare centrale nel panorama del <a href="http://www.il-risparmio-energetico.com">risparmio energetico</a>. Si consideri che quasi la metà di tutta la nuova potenza elettrica installata in Europa negli ultimi dieci anni è rappresentata da centinaia di migliaia di impianti alimentati a energia verde. Si delineano così scenari fino a poco tempo fa considerati impossibili.</p>
<p>Tuttavia occorre una riflessione sugli aspetti economici; Il cambiamento dello scenario energetico sarà possibile solo se compatibile dal punto di vista dei costi. Il successo attuale dei programmi di diffusione delle rinnovabili dipende chiaramente dalle forte incentivazioni (come il Conto energia e le “<a href="http://www.il-risparmio-energetico.com/detrazione-55.html">detrazioni 55</a>”). Occorre quindi capire se esistono le condizioni  per un futuro verde “non assistito” che consenta una rivoluzione radicale dell&#8217;attuale assetto energetico. Va precisato però che se le energie pulite si stanno diffondendo solo grazie agli incentivi  è anche vero che nel corso degli ultimi vent&#8217;anni i costi delle tecnologie verdi si sono fortemente ridotti e i loro rendimenti sono nettamente migliorati. Nell&#8217;arco dei prossimi 10-20 anni inoltre le rinnovabili riusciranno probabilmente a diventare competitive con le tecnologie convenzionali.</p>
<p>In conclusione le fonti rinnovabili stanno rimettendo in discussione il modello energetico dominante e le implicazioni saranno notevoli dal punto di vista ambientale, sociale e degli equilibri internazionali. Si tratta comunque di una transizione che andrà governata e orientata con intelligenza.</p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Nel rapido mutare del contesto elettrico, i poteri consolidati dell&#8217;energia vedono con preoccupazione l&#8217;avanzata delle rinnovabili. Alcune compagine elettriche comunque sono molto più attive in questi ambiti, in particolare perché obbligati dalle leggi, in parte perché intuiscono l&#8217;appetibilità del business.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Il dato indubbio è che si sta assistendo a un braccio di ferro nel quale, anno dopo anno, le rinnovabili aumentano le proprie chance. A questo mutamento dei rapporti di forza contribuiscono sia le spinte dal basso sia gli obiettivi legalmente vincolanti, che prevedono che un quinto dei consumi finali (un terzo di quelli elettrici) debba essere coperto dalle rinnovabili entro il 2020.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Se per anni le rinnovabili sono state percepite dai più nient&#8217;altro che come fiori all&#8217;occhiello, adesso il loro ruolo si avvia a diventare centrale nel panorama del </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;">&lt;</span></span></span><em><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;">a href</span></span></span></em><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;">=&#8221;</span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.il-risparmio-energetico.com/"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">http://www.il-risparmio-energetico.com/</span></span></span></span></span></a></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;">&#8220;&gt;risparmio energetico&lt;/a&gt;</span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">. Si consideri che quasi la metà di tutta la nuova potenza elettrica installata in Europa negli ultimi dieci anni è rappresentata da centinaia di migliaia di impianti alimentati a energia verde. Si delineano così scenari fino a poco tempo fa considerati impossibili.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Tuttavia occorre una riflessione sugli aspetti economici; Il cambiamento dello scenario energetico sarà possibile solo se compatibile dal punto di vista dei costi. Il successo attuale dei programmi di diffusione delle rinnovabili dipende chiaramente dalle forte incentivazioni (come il Conto energia e le “</span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;">&lt;</span></span></span><em><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;">a href</span></span></span></em><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;">=&#8221;</span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.il-risparmio-energetico.com/"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">http://www.il-risparmio-energetico.com/detrazione-55.html</span></span></span></span></span></a></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;">&#8220;&gt;detrazioni 55&lt;/a&gt;</span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">”). Occorre quindi capire se esistono le condizioni  per un futuro verde “non assistito” che consenta una rivoluzione radicale dell&#8217;attuale assetto energetico. Va precisato però che se le energie pulite si stanno diffondendo solo grazie agli incentivi  è anche vero che nel corso degli ultimi vent&#8217;anni i costi delle tecnologie verdi si sono fortemente ridotti e i loro rendimenti sono nettamente migliorati. Nell&#8217;arco dei prossimi 10-20 anni inoltre le rinnovabili riusciranno probabilmente a diventare competitive con le tecnologie convenzionali.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">In conclusione le fonti rinnovabili stanno rimettendo in discussione il modello energetico dominante e le implicazioni saranno notevoli dal punto di vista ambientale, sociale e degli equilibri internazionali. Si tratta comunque di una transizione che andrà governata e orientata con intelligenza.</span></p>
</div>
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		<title>Fotovoltaico Antincendio:dispositivi di sicurezza MPS</title>
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		<pubDate>Wed, 11 May 2011 09:48:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A maggio dello scorso anno i Vigili del Fuoco hanno divulgato una utile guida alla prevenzione degli incendi per gli impianti fotovoltaici. Nella circolare si evince che gli impianti fotovoltaici devono essere progettati, realizzati e mantenuti a regola d’arte, cioè eseguiti secondo le norme CEI. Gli impianti fotovoltaici non configurano, di per se stessi, attività [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A maggio dello scorso anno i Vigili del Fuoco hanno divulgato una utile <a title="guida antincendio dei vigili del fuoco per gli impianti fotovoltaici" href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;cd=2&amp;ved=0CCAQFjAB&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.vigilfuoco.it%2Fnotiziario%2Fdownload_file.asp%3Fid%3D7880&amp;rct=j&amp;q=vigili%20del%20fuoco%20Guida%20per%20l%E2%80%99installazione%20degli%20impianti%20fotovoltaici&amp;ei=7FXKTbu7JIiWswbX3YHSAw&amp;usg=AFQjCNGpJVrkRf97HQ0vrpOop13GlcDPuQ&amp;sig2=1e6zgpVNSxGioX_NLwdAQw&amp;cad=rja">guida alla prevenzione degli incendi per gli impianti fotovoltaici</a>.</p>
<p>Nella circolare si evince che gli impianti fotovoltaici devono essere progettati, realizzati e mantenuti a regola d’arte, cioè eseguiti secondo le norme CEI. Gli impianti fotovoltaici non configurano, di per se stessi, attività soggette al controllo ai fini del rilascio del certificato di prevenzione incendi {CPI). Tuttavia, quando presenti in attività soggette ai controlli dei WF, per il rilascio del CPI, oltre alla documentazione prevista dal DM 4/5/1998, dovrà essere acquisita copia del certificato di collaudo  ai sensi del DM 19/2/2007 ”Criterì e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell’art. 7 del D. Lgs. 29/12/2003 n. 387″.</p>
<p>Dal punto di vista della sicurezza, è importante tenere conto che è <strong>non è possibile porre il sistema fuori tensione in presenza di luce solare</strong>. Bisogna porre molta attenzione a questo aspetto non solo in fase di costruzione e manutenzione del generatore fotovoltaico ma anche in caso di intervento di soccorso.</p>
<p>Un contributo alla soluzione di questo problema può essere dato dal <strong>sistema MPS (Module Protection System)</strong>, costituito da un’ elettronica integrata all&#8217;interno della scatola di giunzione installata sul modulo che permette di controllarne la temperatura.</p>
<p>In caso di superamento dei limiti impostati nel sistema, l&#8217;elettronica provvede a cortocircuitare il modulo stesso. Questo è utile anche per proteggere i moduli dai danni dovuti ai fulmini.</p>
<h4>Per saperne di più su antincendio per il fotovoltaico:</h4>
<ul>
<li><a title="normativa e discussione su antincendio per impianti fotovoltaici" href="http://www.antincendio.it/norme-antincendio/impianti-fotovoltaici-guida-per-la-sicurezza-antincendio/">una discussione su normativa antincendio per il  fotovoltaico</a></li>
<li><a title="presentazione moduli con MPS" href="http://www.solarexpo.com/News/news.asp?tipo=ne&amp;id=262&amp;F=SE&amp;L=1">la presentazione dei moduli con MPS al Solarexpo 2011</a></li>
</ul>
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		<title>Antifurto per Fotovoltaico con Fibra Ottica</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.com/aziende/antifurto-per-fotovoltaico-con-fibra-ottica/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 16:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[aziende]]></category>

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		<description><![CDATA[Alice di Mediamente ci ha inviato un suo contributo che pubblichiamo volentieri: Scatta l’allarme nel fotovoltaico, perchè da quando questi preziosi strumenti per l’energia rinnovabile hanno iniziato ad essere installati, molti malviventi si sono specializzati nel loro furto. Basta digitare in Google News le parole “furto fotovoltaico” o “furto pannelli solari” per vedere che tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.fotovoltaiconews.com/wp/wp-content/uploads/2011/02/antifurtofotovoltaico.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-681" title="antifurtofotovoltaico" src="http://www.fotovoltaiconews.com/wp/wp-content/uploads/2011/02/antifurtofotovoltaico-300x163.png" alt="Antifurto Fotovoltaico" width="300" height="163" /></a></p>
<p>Alice di Mediamente ci ha inviato un suo contributo che pubblichiamo volentieri:</p>
<p>Scatta l’<a href="http://www.antifurto-fotovoltaico.it/esempi.htm" target="_blank">allarme nel fotovoltaico</a>,  perchè da quando questi preziosi strumenti per l’energia rinnovabile  hanno iniziato ad essere installati, molti malviventi si sono  specializzati nel loro furto.<br />
Basta  digitare in Google News le parole “furto fotovoltaico” o “furto  pannelli solari” per vedere che tutti i giorni compaiono notizie di  pannelli fotovoltaici rubati in ogni luogo d’Italia. All’inizio si  pensava che fossero presi di mira solo i parchi fotovoltaici di  piccole-medie dimensioni, installati a terra e magari collocati in zone  distanti dai centri abitati; oggi possiamo dire che qualsiasi  installazione di pannelli solari può essere a rischio. Oggigiorno anche i  più grandi parchi delle centrali dell’Enel sono stati derubati con  perdite di centinaia di migliaia di Euro.<br />
E’  per questo motivo che le soluzioni per aggirare questo problema hanno  iniziato a proliferare, ma si è sempre cercato solo di difendere il  perimetro esterno dei parchi fotolvotaici, con sistemi di  videosorveglianza e personale di vigilanza.<br />
Tuttavia  i ladri si sono fatti sempre più furbi e per questo tali misure di  sicurezza non sono più efficaci al 100%. La vera soluzione è quella di  proteggere i singoli pannelli con un antifurto ad hoc: è <strong>LiteSun</strong>, un  sistema che utilizza cavi in fibra ottica plastica, prodotti in Europa  in esclusiva da un’azienda della provincia di Brescia. Questa  fibra  ottica plastica LiteWire viene fatta passare tra un pannello e l’altro  collegandoli in un anello indistruttibile: infatti se si cerca di  tagliare la fibra per rubare anche solo uno dei pannelli, il fascio di  luce che passa all’interno viene interrotto e viene fatto scattare  l’allarme.</p>
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		<title>Fotovoltaico Galleggiante: l&#8217;impianto fotovoltaico sull&#8217;acqua</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.com/notizie/fotovoltaico-galleggiante-limpianto-fotovoltaico-sullacqua/</link>
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		<pubDate>Fri, 04 Feb 2011 10:39:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[Un&#8217;azienda italiana, la Daiet, ha  brevettato e realizzato un impianto fotovoltaico galleggiante. La prima installazione è stata fatta a Solarolo, in provincia di ravenna, su un bacino del Consorzio per la Bonifica della Romagna Occidentale, con un FV grid connected di 19,98 Kwp in silicio monocristallino.Mente propio in questi giorni sono iniziati i lavori ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;azienda italiana, la <a title="produttore impianto fotovoltaico galleggiante" href="http://www.daiet.it/ContenutoPage/16/it-IT/news/energia-pulita-lidea-di-unazienda-pugliese.aspx">Daiet</a>, ha  brevettato e realizzato un <strong>impianto fotovoltaico galleggiante</strong>.</p>
<p><a href="http://www.fotovoltaiconews.com/wp/wp-content/uploads/2011/02/fotovoltaicogalleggiante.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-651" title="fotovoltaicogalleggiante" src="http://www.fotovoltaiconews.com/wp/wp-content/uploads/2011/02/fotovoltaicogalleggiante-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>La prima installazione è stata fatta a Solarolo, in provincia di ravenna, su un bacino del Consorzio per la Bonifica della Romagna Occidentale, con un FV grid connected di 19,98 Kwp in silicio monocristallino.Mente propio in questi giorni sono iniziati i lavori ad Avetrana per il <a title="progetto per impianto fotovoltaico gallegiante" href="http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/02/03/foto/pannelli_solari_come_fiori_di_loto_galleggianti-12022918/1/">Progetto Loto</a>.</p>
<p>Questa è una tipologia di impianto unica in Europa e la sua caratteristica intrinseca (galleggiare sull&#8217;acqua) evita di occupare del terreno che può essere utilizzato per altri scopi.</p>
<p>La possibilità di installare<strong> impianti fotovoltaici galleggianti</strong> apre nuove opportunità di sfruttamento di bacini idrici per la foritura di energia elettrica alle attività agricole, ma in un futuro non si esclude la possibilità di installarli anche in mare aperto.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Fiera Fotovoltaico Verona 2011: SolarExpo 2011</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.com/fiere/fiera-fotovoltaico-verona-2011-solarexpo-2011/</link>
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		<pubDate>Mon, 31 Jan 2011 14:18:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[fiere]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno si rinnova l&#8217;appuntamento con la fiera del fotovoltaico a Verona, il Solarexpo 2011 avrà luogo da 4 al 6 maggio 2011. Dal mercoledì al venerdi sarà affiancata all&#8217;area espositivia, anche l&#8217;attività di seminari e convegni sul tema del fotovoltaico e delle energie rinnovabili. Purtroppo non è ancora disponibile il calendario dei seminari, mentre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.fotovoltaiconews.com/wp/wp-content/uploads/2011/01/solarexpo2011.gif"><img class="size-full wp-image-643 aligncenter" title="solarexpo2011" src="http://www.fotovoltaiconews.com/wp/wp-content/uploads/2011/01/solarexpo2011.gif" alt="" width="420" height="160" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Anche quest&#8217;anno si rinnova l&#8217;appuntamento con la <strong>fiera del fotovoltaico a Verona</strong>, il <a href="http://www.solarexpo.com/fiera/?f=se&amp;l=1">Solarexpo 2011</a> avrà luogo da 4 al 6 maggio 2011.</p>
<p>Dal mercoledì al venerdi sarà affiancata all&#8217;area espositivia, anche l&#8217;attività di seminari e convegni sul tema del fotovoltaico e delle energie rinnovabili.</p>
<p>Purtroppo non è ancora disponibile il calendario dei seminari, mentre l&#8217;elenco degli espositori, seppur non ancora definitivo, è <a title="elenco espositori fiera fotovoltaico verona 2011" href="http://www.solarexpo.com/listaespositori/?f=SE&amp;l=1">consultabile qui.</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Incentivi Fotovoltaico Emilia Romagna 2011: al via il Piano Regionale per le AgroEnergie</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.com/incentivi/inventivi-fotovoltaico-emilia-romagna-2011-al-via-il-piano-regionale-per-le-agroenergie/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 15:57:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[incentivi]]></category>

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		<description><![CDATA[In arrivo a breve nuovi incentivi per la creazione di impianti fotovoltaici in Emilia Romagna, è stato infatti varato il piano per lo sviluppo delle agro energie. Il Piano da qui a quattro anni si dà due obiettivi importanti: incrementare di 100 MW la produzione di biogas da reflui zootecnici e scarti delle coltivazioni e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In arrivo a breve nuovi incentivi per la creazione di impianti fotovoltaici in Emilia Romagna, è stato infatti varato <a href="http://www.ermesagricoltura.it/Informazioni/Sala-Stampa/Biogas-e-fotovoltaico-al-via-il-Piano-regionale-per-le-agroenergie">il piano per lo sviluppo delle agro energie</a>.</p>
<p>Il Piano da qui a quattro anni  si dà due obiettivi importanti: incrementare di 100 MW la produzione di  biogas da reflui zootecnici e scarti delle coltivazioni e <strong>di 400 MW la  produzione di energia e calore attraverso il fotovoltaico</strong>. Dunque  complessivamente 500 MW, partendo da un produzione di biogas e  fotovoltaico agricolo che oggi si aggira sui 33 MW.</p>
<h3>Produzione di Energia elettrica da impianti fotovoltaici in Emilia Romagna.</h3>
<p>Secondo i dati forniti da GSE relativi al giugno 2010, in Emilia-Romagna vi sono complessivamente 7.407 impianti fotovoltaici per una potenza di 104.4 MW. La percentuale di energia fornita dagli impianti agricoli può essere calcolata intorno al 10%</p>
<table border="0" cellspacing="0" frame="VOID" rules="NONE">
<colgroup>
<col width="136"></col>
<col width="150"></col>
<col width="250"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr>
<td width="136" height="20" align="LEFT"><span style="font-size: small;">PROVINCIA</span></td>
<td width="150" align="CENTER"><span style="font-size: small;">Numero impianti</span></td>
<td width="250" align="CENTER"><span style="font-size: small;">Potenzia elettrica installata (MW)</span></td>
</tr>
<tr>
<td height="20" align="LEFT"><span style="font-size: small;">PC</span></td>
<td align="CENTER"><span style="font-size: small;">366</span></td>
<td align="CENTER"><span style="font-size: small;">7.6</span></td>
</tr>
<tr>
<td height="20" align="LEFT"><span style="font-size: small;">PR</span></td>
<td align="CENTER"><span style="font-size: small;">535</span></td>
<td align="CENTER"><span style="font-size: small;">6.9</span></td>
</tr>
<tr>
<td height="20" align="LEFT"><span style="font-size: small;">RE</span></td>
<td align="CENTER"><span style="font-size: small;">831</span></td>
<td align="CENTER"><span style="font-size: small;">8.0</span></td>
</tr>
<tr>
<td height="20" align="LEFT"><span style="font-size: small;">MO</span></td>
<td align="CENTER"><span style="font-size: small;">1337</span></td>
<td align="CENTER"><span style="font-size: small;">14.0</span></td>
</tr>
<tr>
<td height="20" align="LEFT"><span style="font-size: small;">BO</span></td>
<td align="CENTER"><span style="font-size: small;">1421</span></td>
<td align="CENTER"><span style="font-size: small;">29.1</span></td>
</tr>
<tr>
<td height="20" align="LEFT"><span style="font-size: small;">FE</span></td>
<td align="CENTER"><span style="font-size: small;">404</span></td>
<td align="CENTER"><span style="font-size: small;">7.3</span></td>
</tr>
<tr>
<td height="20" align="LEFT"><span style="font-size: small;">RA</span></td>
<td align="CENTER"><span style="font-size: small;">940</span></td>
<td align="CENTER"><span style="font-size: small;">11.3</span></td>
</tr>
<tr>
<td height="20" align="LEFT"><span style="font-size: small;">FC</span></td>
<td align="CENTER"><span style="font-size: small;">927</span></td>
<td align="CENTER"><span style="font-size: small;">13.0</span></td>
</tr>
<tr>
<td height="20" align="LEFT"><span style="font-size: small;">RN</span></td>
<td align="CENTER"><span style="font-size: small;">646</span></td>
<td align="CENTER"><span style="font-size: small;">7.2</span></td>
</tr>
<tr>
<td height="20" align="LEFT"><span style="font-size: small;">Totale<br />
</span></td>
<td align="CENTER"><strong><span style="font-size: small;">7407</span></strong></td>
<td align="CENTER"><strong><span style="font-size: small;">104.4</span></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3>Cosa prevedono gli incentivi economici e quando?</h3>
<p>Le risorse verranno erogate (circa 9 milioni di euro provenienti dal PSR) attraverso <strong>un bando in uscita ad aprile </strong>e il  contributo previsto coprirà <strong>fino al 50% del costo</strong> dell’intervento sia  per il biogas che per <strong>il fotovoltaico con un massimo di 200 mila euro  per impianto</strong>.</p>
<p>Per la parte dell’intervento a carico dell’imprenditore  agricolo sono previste forme di prestiti a tassi agevolati da parte del  sistema bancario.</p>
<p>Per l’imprenditore agricolo che deciderà di  realizzare impianti per il biogas o fotovoltaici vi sono poi i vantaggi  legati alle tariffe per la produzione di energia elettrica. Nello psecifico, per  gli impianti fotovoltaici valgono le norme del “conto energia”  con tariffe diverse a seconda dei casi e che arrivano fino a 0,40  centesimi per KW prodotto.</p>
<p>Il Piano prevede la semplificazione e la velocizzazione degli  adempimenti burocratici. Per fare questo la Regione ha fissato procedure  omogenee su tutto il territorio regionale e un programma di seminari  informativi, con i tecnici comunali e provinciali che devono autorizzare  la realizzazione degli impianti. Procedure più veloci sono previste  anche per gli allacciamenti dei nuovi impianti alla rete nazionale. A  tale scopo la Regione sta procedendo in questi giorni a un’intesa con  Enel e i principali distributori di energia elettrica operanti in  Emilia-Romagna.</p>
<p>Con il fotovoltaico la Regione punta a incrementare di  400 MW la produzione di energia elettrica, di cui 200 MW  tramite impianti sui tetti (pari al 20% dei circa 14 milioni 500 mila  metri quadrati cui ammonta la superficie dei tetti delle aziende  agricole potenzialmente idonei) e altrettanti attraverso impianti a  terra.</p>
<p>Per gli impianti fotovoltaici a terra varranno i limiti previsti  dalla recente delibera regionale e dalla normativa nazionale a tutela  della attività agricola, che deve rimanere attività prevalente, e del  paesaggio: non più di 200 KW di potenza per singolo impianto aumentabile  di 10KW per ogni ettaro di terreno posseduto, fino a un massimo di 1  MW.</p>
<p><strong>Ulteriori Informazione e contatti</strong></p>
<p>Proprio per informare le imprese agricole, il Piano prevede  un programma di incontri tecnici in tutte le province, rivolti  espressamente agli imprenditori agricoli. Verrà attivato anche uno  sportello informativo on line, cui si potrà accedere attraverso il  numero verde 800.66.22.00 o l’e-mail <a href="mailto:urp@regione.emilia-romagna.it" target="_self">urp@regione.emilia-romagna.it</a> per le prime informazioni di base.</p>
<p>Due caselle di posta dedicate servono già ora ad approfondire problematiche più specifiche:</p>
<ul>
<li><a href="mailto:agroenergie@regione.emilia-romagna.it" target="_self">agroenergie@regione.emilia-romagna.it</a> per quesiti di carattere amministravo/autorizzativo.</li>
<li> <a href="mailto:agroenergie@crpa.it" target="_self">agroenergie@crpa.it</a> per indicazioni gestionali e di tecnica costruttiva.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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