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	<title>Fotovoltaico News &#187; notizie</title>
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	<description>trova quello che c&#039;è da sapere sul fotovoltaico</description>
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		<title>Le energie rinnovabili: un fenomeno da governare</title>
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		<pubDate>Fri, 20 May 2011 08:26:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Abbiamo ricevuto questa riflessione da Mario di  www.il-risparmio-energetico.com, che pubblichiamo qui sotto: Nel rapido mutare del contesto elettrico, i poteri consolidati dell&#8217;energia vedono con preoccupazione l&#8217;avanzata delle rinnovabili. Alcune compagine elettriche comunque sono molto più attive in questi ambiti, in particolare perché obbligati dalle leggi, in parte perché intuiscono l&#8217;appetibilità del business. Il dato indubbio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo ricevuto questa riflessione da Mario di  www.il-risparmio-energetico.com, che pubblichiamo qui sotto:</p>
<p>Nel rapido mutare del contesto elettrico, i poteri consolidati dell&#8217;energia vedono con preoccupazione l&#8217;avanzata delle rinnovabili. Alcune compagine elettriche comunque sono molto più attive in questi ambiti, in particolare perché obbligati dalle leggi, in parte perché intuiscono l&#8217;appetibilità del business.</p>
<p>Il dato indubbio è che si sta assistendo a un braccio di ferro nel quale, anno dopo anno, le rinnovabili aumentano le proprie chance. A questo mutamento dei rapporti di forza contribuiscono sia le spinte dal basso sia gli obiettivi legalmente vincolanti, che prevedono che un quinto dei consumi finali (un terzo di quelli elettrici) debba essere coperto dalle rinnovabili entro il 2020.</p>
<p>Se per anni le rinnovabili sono state percepite dai più nient&#8217;altro che come fiori all&#8217;occhiello, adesso il loro ruolo si avvia a diventare centrale nel panorama del <a href="http://www.il-risparmio-energetico.com">risparmio energetico</a>. Si consideri che quasi la metà di tutta la nuova potenza elettrica installata in Europa negli ultimi dieci anni è rappresentata da centinaia di migliaia di impianti alimentati a energia verde. Si delineano così scenari fino a poco tempo fa considerati impossibili.</p>
<p>Tuttavia occorre una riflessione sugli aspetti economici; Il cambiamento dello scenario energetico sarà possibile solo se compatibile dal punto di vista dei costi. Il successo attuale dei programmi di diffusione delle rinnovabili dipende chiaramente dalle forte incentivazioni (come il Conto energia e le “<a href="http://www.il-risparmio-energetico.com/detrazione-55.html">detrazioni 55</a>”). Occorre quindi capire se esistono le condizioni  per un futuro verde “non assistito” che consenta una rivoluzione radicale dell&#8217;attuale assetto energetico. Va precisato però che se le energie pulite si stanno diffondendo solo grazie agli incentivi  è anche vero che nel corso degli ultimi vent&#8217;anni i costi delle tecnologie verdi si sono fortemente ridotti e i loro rendimenti sono nettamente migliorati. Nell&#8217;arco dei prossimi 10-20 anni inoltre le rinnovabili riusciranno probabilmente a diventare competitive con le tecnologie convenzionali.</p>
<p>In conclusione le fonti rinnovabili stanno rimettendo in discussione il modello energetico dominante e le implicazioni saranno notevoli dal punto di vista ambientale, sociale e degli equilibri internazionali. Si tratta comunque di una transizione che andrà governata e orientata con intelligenza.</p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Nel rapido mutare del contesto elettrico, i poteri consolidati dell&#8217;energia vedono con preoccupazione l&#8217;avanzata delle rinnovabili. Alcune compagine elettriche comunque sono molto più attive in questi ambiti, in particolare perché obbligati dalle leggi, in parte perché intuiscono l&#8217;appetibilità del business.</span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Il dato indubbio è che si sta assistendo a un braccio di ferro nel quale, anno dopo anno, le rinnovabili aumentano le proprie chance. A questo mutamento dei rapporti di forza contribuiscono sia le spinte dal basso sia gli obiettivi legalmente vincolanti, che prevedono che un quinto dei consumi finali (un terzo di quelli elettrici) debba essere coperto dalle rinnovabili entro il 2020.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Se per anni le rinnovabili sono state percepite dai più nient&#8217;altro che come fiori all&#8217;occhiello, adesso il loro ruolo si avvia a diventare centrale nel panorama del </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;">&lt;</span></span></span><em><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;">a href</span></span></span></em><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;">=&#8221;</span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.il-risparmio-energetico.com/"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">http://www.il-risparmio-energetico.com/</span></span></span></span></span></a></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;">&#8220;&gt;risparmio energetico&lt;/a&gt;</span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">. Si consideri che quasi la metà di tutta la nuova potenza elettrica installata in Europa negli ultimi dieci anni è rappresentata da centinaia di migliaia di impianti alimentati a energia verde. Si delineano così scenari fino a poco tempo fa considerati impossibili.</span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Tuttavia occorre una riflessione sugli aspetti economici; Il cambiamento dello scenario energetico sarà possibile solo se compatibile dal punto di vista dei costi. Il successo attuale dei programmi di diffusione delle rinnovabili dipende chiaramente dalle forte incentivazioni (come il Conto energia e le “</span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;">&lt;</span></span></span><em><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;">a href</span></span></span></em><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;">=&#8221;</span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.il-risparmio-energetico.com/"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">http://www.il-risparmio-energetico.com/detrazione-55.html</span></span></span></span></span></a></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;">&#8220;&gt;detrazioni 55&lt;/a&gt;</span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">”). Occorre quindi capire se esistono le condizioni  per un futuro verde “non assistito” che consenta una rivoluzione radicale dell&#8217;attuale assetto energetico. Va precisato però che se le energie pulite si stanno diffondendo solo grazie agli incentivi  è anche vero che nel corso degli ultimi vent&#8217;anni i costi delle tecnologie verdi si sono fortemente ridotti e i loro rendimenti sono nettamente migliorati. Nell&#8217;arco dei prossimi 10-20 anni inoltre le rinnovabili riusciranno probabilmente a diventare competitive con le tecnologie convenzionali.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">In conclusione le fonti rinnovabili stanno rimettendo in discussione il modello energetico dominante e le implicazioni saranno notevoli dal punto di vista ambientale, sociale e degli equilibri internazionali. Si tratta comunque di una transizione che andrà governata e orientata con intelligenza.</span></p>
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		<title>Fotovoltaico Galleggiante: l&#8217;impianto fotovoltaico sull&#8217;acqua</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.com/notizie/fotovoltaico-galleggiante-limpianto-fotovoltaico-sullacqua/</link>
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		<pubDate>Fri, 04 Feb 2011 10:39:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[Un&#8217;azienda italiana, la Daiet, ha  brevettato e realizzato un impianto fotovoltaico galleggiante. La prima installazione è stata fatta a Solarolo, in provincia di ravenna, su un bacino del Consorzio per la Bonifica della Romagna Occidentale, con un FV grid connected di 19,98 Kwp in silicio monocristallino.Mente propio in questi giorni sono iniziati i lavori ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;azienda italiana, la <a title="produttore impianto fotovoltaico galleggiante" href="http://www.daiet.it/ContenutoPage/16/it-IT/news/energia-pulita-lidea-di-unazienda-pugliese.aspx">Daiet</a>, ha  brevettato e realizzato un <strong>impianto fotovoltaico galleggiante</strong>.</p>
<p><a href="http://www.fotovoltaiconews.com/wp/wp-content/uploads/2011/02/fotovoltaicogalleggiante.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-651" title="fotovoltaicogalleggiante" src="http://www.fotovoltaiconews.com/wp/wp-content/uploads/2011/02/fotovoltaicogalleggiante-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>La prima installazione è stata fatta a Solarolo, in provincia di ravenna, su un bacino del Consorzio per la Bonifica della Romagna Occidentale, con un FV grid connected di 19,98 Kwp in silicio monocristallino.Mente propio in questi giorni sono iniziati i lavori ad Avetrana per il <a title="progetto per impianto fotovoltaico gallegiante" href="http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/02/03/foto/pannelli_solari_come_fiori_di_loto_galleggianti-12022918/1/">Progetto Loto</a>.</p>
<p>Questa è una tipologia di impianto unica in Europa e la sua caratteristica intrinseca (galleggiare sull&#8217;acqua) evita di occupare del terreno che può essere utilizzato per altri scopi.</p>
<p>La possibilità di installare<strong> impianti fotovoltaici galleggianti</strong> apre nuove opportunità di sfruttamento di bacini idrici per la foritura di energia elettrica alle attività agricole, ma in un futuro non si esclude la possibilità di installarli anche in mare aperto.</p>
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		<title>Il Fotovoltaico che funziona di notte? Forse ci siamo quasi&#8230;</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.com/notizie/il-fotovoltaico-che-funziona-di-notte-forse-ci-siamo-quasi/</link>
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		<pubDate>Tue, 21 Dec 2010 16:33:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo video Lilly Gruber si chiedeva se il fotovoltaico funziona anche di notte, ora sembra che la tecnologia potrà rendere possibile anche questo traguardo. Naturalmente stiamo parlando solo di una ricerca svolta da dei ricercatori americani (qui l&#8217;articolo scientifico in pdf), il principio però è piuttosto interessante. In realtà non si tratta neppure di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo video Lilly Gruber si chiedeva se il fotovoltaico funziona anche di notte, ora sembra che la tecnologia potrà rendere possibile anche questo traguardo.</p>
<p><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/k6NVxmNq5R4?fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/k6NVxmNq5R4?fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Naturalmente stiamo parlando solo di una ricerca svolta da dei ricercatori americani (<a title="fotovoltaico notturno" href="http://www.inl.gov/pdfs/nantenna.pdf">qui l&#8217;articolo scientifico in pdf</a>), il principio però è piuttosto interessante.</p>
<p>In realtà non si tratta neppure di un vero e proprio fotovoltaico, ma piuttosto di un approccio che supera i sui limiti intrinseci(cioè che ha bisogno della luce per funzionare). L&#8217;idea è quella di sfruttare il calore che la terra accumula durante il giorno e  cherestituisce la notte sotto forma di raggi infrarossi.</p>
<p>Le radiazioni nello spettro dell&#8217;infrarosso potrebbero essere raccolte da piccolissime antenne (alte fino pochi nanometri) che entrano in risonanza. Il limite tecnologico è posto, oltre che dalle piccole dimensioni di queste antenne, anche dall&#8217;alltissima frequenza della corrente che viene generata. Per trasformare la corrente alternata ad, altissima frequenza, in corrente continua sono necessari dei diodi, che purtroppo non non sono stati ancora sviluppati con successo.</p>
<p>Comunque l&#8217;idea è interessante e forse tra qualche anno chi dirà che gli<strong> impianti fotovoltaici funzionano anche al buio </strong>non sarà preso per matto&#8230;</p>
<p>Via <a title="fotovoltaico al buoi" href="http://www.ecoblog.it/post/11760/il-pannello-fotovoltaico-che-funziona-anche-al-buio">Ecoblog</a></p>
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		<title>La più grande centrale fotovoltaica del mediterraneo sarà italo-giordano</title>
		<link>http://www.fotovoltaiconews.com/notizie/la-piu-grande-centrale-fotovoltaica-del-mediterraneo-sara-italo-giordano/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 15:36:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; stato siglato oggi, alla presenza del re Abdullah II di Giordania,l&#8217;accordo di partnership tra l’italiana Solar Ventures e le società giordane Kawar Energy e First Internaitonal for Investment and Trade per la costruzione di un parco solare situato nel sud della Giordania che si estenderà su un’area di 2 km quadrati e che attraverso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-152" title="79488-k" src="http://www.fotovoltaiconews.com/wp/wp-content/uploads/2009/10/79488-k.jpg" alt="79488-k" width="168" height="110" />E&#8217; stato siglato oggi, alla presenza del  re Abdullah II di Giordania,l&#8217;accordo di partnership tra l’italiana Solar Ventures e le società giordane Kawar Energy e First Internaitonal for Investment and Trade per la costruzione di un parco solare situato nel sud della Giordania che si estenderà su un’area di 2 km quadrati e che attraverso 360mila pannelli solari potrà produrre fino a 168.100 megawattora (MWh) di energia pulita. La scelta dell&#8217;insediamento è particolarmente felice perchè ha il vantaggio delle zone desertiche (sole in abbondanza) senza avere il problema della sabbia chè può graffiare i pannelli. I primi megawatt di energia saranno già prodotti alla fine di quest&#8217;anno, ma il massimo della produzione si avrà solo al termine dell&#8217;installazione della centrale che è prevista per il 2012.</p>
<p>Fonte <a title="notizia parco solare italo-giordano" href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_ottobre_23/centrale-solare-italia-giordania_1e8d55da-bfbb-11de-856b-00144f02aabc.shtml">corriere.it</a></p>
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		<title>Esenta di Lonato (BS):inaugurata la più grande serra fotovoltaica d&#8217;Italia</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 19:07:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Esenta di Lonato, in provincia di Brescia, è stata appena inaugurata la più grande serra fotovoltaica d&#8217;Italia che potrà produrre produzione elettrica di 1.100.000 kWh consentendo un risparmio di 759 tonnellate di Co2 all&#8217;anno. Il costo dell&#8217;impianto, compresa la progettazione, è stato di 5 milioni di euro. L&#8217;altezza all&#8217;interno della serra è di 5,20 metri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Esenta di Lonato, in provincia di Brescia, è stata appena inaugurata la più grande serra fotovoltaica d&#8217;Italia che potrà produrre produzione elettrica di 1.100.000 kWh consentendo un risparmio di 759 tonnellate di Co2 all&#8217;anno.</p>
<p>Il costo dell&#8217;impianto, compresa la progettazione, è stato di 5 milioni di euro.</p>
<p>L&#8217;altezza all&#8217;interno della serra è di 5,20 metri i pannelli  hanno un&#8217;inclinazione di 24 gradi, per ovviare alla loro opacità anche le pareti verticali sono di vetro che permette alla luce di filtrare a sufficienza.</p>
<p>La serra è composta da 6.825 di moduli fotovoltaici che comprono una superficie di 15.000 metri quadrati, con una potenza (installata) pari a 888KW</p>
<p>link: <a title="la serra fotovoltaica più grande d'italia sul sole24ore" href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Economia%20e%20Lavoro/risparmio-energetico/frontiere/serra-fotovoltaica-energia-brescia-esenta-lonato.shtml?uuid=78fc6b70-2f31-11de-90c6-2fe15c88b793&amp;DocRulesView=Libero">la serra fotovoltaica più grande d&#8217;italia</a></p>
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		<title>E&#8217; nato Fotovoltaico News</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 18:46:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[top]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>

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		<description><![CDATA[Fotovoltaico News nasce per creare un punto di incontro per coloro che cercano informazione sul mondo del fotovoltaico e per gli operatori del settore che possono scambiarsi informazioni e ottenere visibilità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fotovoltaico News nasce per creare un punto di incontro per coloro che cercano informazione sul mondo del fotovoltaico e per gli operatori del settore che possono scambiarsi informazioni e ottenere visibilità.</p>
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